Press Kit · ELLE Italia
Una maestra sul red carpet della Mostra, in una cape di carta.
5 settembre 2026. Anaëlle Bensimon, maestra di scuola, ha calcato il red carpet dell'83ª Mostra di Venezia indossando la prima cape di carta di Pepeuf. Un messaggio: la carta che la scuola consuma a tonnellate può nascere da uno scarto, non da un albero abbattuto.
Comunicato stampa · 5 settembre 2026
Quando una maestra porta la scuola sul red carpet.
Venezia, 5 settembre 2026. Sul red carpet dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, in occasione della serata di proiezione del film Primetime, Anaëlle Bensimon, maestra di scuola, ha indossato la prima cape di carta della maison svizzera Pepeuf, firmata dalla stylist Tania Zekkout. Realizzata in papierNAT by Pepeuf, con gli stessi fogli dell'abito presentato a Cannes 2026, la pièce prolunga il rituale di couture di carta della maison, da Cannes a Venezia.
La scelta di chi la indossa è il cuore del messaggio. Nessuna professione consuma carta quanto quella dell'insegnante: fotocopie, schede, esercizi, verifiche. Ogni anno, milioni di fogli passano tra le mani dei maestri e dei loro allievi, e quella carta proviene ancora in gran parte da alberi abbattuti.
Pepeuf propone un'altra via. Il papierNAT nasce dalla bagassa, il residuo fibroso della canna da zucchero una volta estratto il succo: uno scarto agricolo che altrimenti verrebbe bruciato. Nessun albero tagliato, nessuna coltura dedicata. Il messaggio di Anaëlle non è "consumare meno carta" — la scuola ne avrà sempre bisogno — ma "consumare una carta migliore": scegliere una materia nata da un rifiuto invece che da una foresta. Che una maestra porti questo messaggio su uno dei red carpet più prestigiosi al mondo è un invito rivolto a ogni classe, a ogni insegnante, a ogni cartella.
La protagonista
Anaëlle Bensimon, maestra e ambasciatrice.
Trent'anni, insegnante. A 16 anni lascia il liceo francese per andare a studiare da sola in Colombia, poi prosegue un percorso educativo tra Sudafrica, Israele, Canada, Italia e Paesi Bassi. Da quegli anni nasce una convinzione: ripensare la scuola, i suoi usi e le sue materie. Sul red carpet, incarna gli insegnanti — i più grandi consumatori di carta — e la possibilità di un gesto quotidiano più sostenibile.
Sul red carpet · 5 settembre 2026
La salita della scalinata.
L'opera
Una cape di carta, sorella dell'abito di Cannes.
La cape è realizzata negli stessi fogli di papierNAT dell'abito 2026, indossato dall'attrice Éloïse Valli sul red carpet del Festival di Cannes il 16 maggio 2026 e raccontato da ELLE (edizione svizzera). Due pièce sorelle, stessa materia, stessa mano: quella della stylist Tania Zekkout.
- Pièce
- Prima cape in papierNAT by Pepeuf · 2026
- Indossata da
- Anaëlle Bensimon, maestra · Venezia, 5 settembre 2026
- Stylist
- Atelier Tania Zekkout
- Materia
- Carta ecologica da bagassa di canna da zucchero, assemblata a mano
- Abito sorella
- Abito 2026 · Éloïse Valli · Cannes
- Causa
- Asta benefica · riforestazione (A Tree for You)
Il capitolo di Cannes
Da Cannes a Venezia.
Il capitolo precedenteLa prima robe del ciclo, indossata a Cannes 2025 dalla regista Valérie Zoydo, sarà battuta all'asta separatamente da Kerry Taylor Auction (tramite Maurice Auction, Parigi) nel novembre 2026, a favore della riforestazione.
Rassegna stampa
Ne hanno parlato.
Contatto stampa
Jérémie Didi
Fondatore, Pepeuf Sàrl
Immagini in alta risoluzione della salita disponibili su richiesta.
- jeremie.didi@pepeuf.com
- Telefono
- +41 76 708 50 05
- Sito
- pepeuf.com
- @pepeuf.france